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NEWS
21/12/2005

INTERVENTO DEL SINDACO:IL BILANCIO 2006 E LA FINANZIARIA

Il 20 Dicembre u.s. il Comune di Lari ha approvato il Bilancio di Previsione per l’anno 2006 utilizzando la Legge Finanziaria 2005 ancora oggi in vigore.
Il Bilancio è approvato, come logica vuole, dando una finalità alle risorse di cui l’ente dispone.
Il Bilancio approvato non si discosta di molto dagli interventi previsti nel 2005, differenziandosi da esso in particolare per gli investimenti tra i quali spicca la nuova Scuola Elementare di Lari.
Nel Bilancio si ripropongono gli interventi di sostegno alle politiche per i giovani e per gli anziani, alle persone portatrici di handicap, il finanziamento di percorsi didattici per i nostri ragazzi delle scuole (come la lingua inglese) e ancora gli investimenti nella cultura (biblioteca e adesione alla rete Bibliolandia) e nello sport (convenzioni con le società sportive) senza dimenticare gli investimenti nel settore dello sviluppo economico.
Se venisse approvata la Legge Finanziaria che il Governo Berlusconi ha già fatto passare in Senato, il Comune di Lari sarebbe costretto a tagliare dal proprio bilancio (per lasciare nelle casse comunali inutilizzati) ben 912.000,00 € quindi ridurre drasticamente (e drammaticamente) le spese previste, quasi tutte espresse in termini di servizi per la cittadinanza.
Se verrà approvata la Finanziaria dovremo tornare in Consiglio Comunale e tagliare quasi tutti gli investimenti in campo sociale (tutte le politiche per anziani e giovani), quasi tutti gli investimenti sui settori dello sviluppo economico, della cultura, delle scuole, dello sport e del tempo libero, a meno che non si rinunci al trasporto e alla refezione scolastici.
E’ chiaro che non è possibile sopportare l’insostenibile sacrificio richiestoci in termini di rispetto di patto di stabilità.
Il Governo ci chiede infatti di contravvenire al compito principale dei Comuni, che consiste nel dare servizi ai cittadini usando le proprie risorse e la fiscalità locale.
Non possiamo chiudere la biblioteca, fermare gli impianti sportivi, non effettuare il trasporto per chi è portatore di handicap, bloccare i servizi fatti col volontariato sociale per l’assistenza agli anziani, non dare i trasferimenti alla USL per i servizi sociali e sanitari.
A questo invece ci obbligherebbe il taglio impostoci dal Governo perché lo stesso ha indicato che non si può toccare il costo del personale, la voce preminente dei bilanci comunali.
Non ci è possibile rispettare il patto di stabilità per il 2006 e per questo motivo abbiamo approvato il Bilancio nell’anno 2005, poiché riteniamo sia un diritto dei cittadini del Comune di Lari fruire dei servizi pagati con le proprie risorse!